Il comitato Pro Vernaccia nasce per sostenere la valorizzazione del Vitigno Vernaccia Grossa nota come Cerretana tanto cara ai Cerretani (o cerretesi come alcuni vogliono sentirsi chiamare...), ecco il resoconto del primo incontro.

Il giorno 11 settembre 2006 alle ore 18.00 presso la sala consiliare del Municipio di Cerreto d’Esi si sono incontrati un gruppo di produttori viticoli allo scopo di costituire un comitato a sostegno della Vernaccia grossa comunemente chiamata cerretana.

L’incontro è avvenuto alla presenza del Sindaco di Cerreto d’Esi David Alessandroni, dell’Enologo Francesco Sbaffi e dell’Ampelografo Dott. Settimio Virgili, funzionario presso l’ASSAM.

I convenuti si sono tutti presentati ed erano:

Il Sig. Marco Gatti, viticoltore in Cerreto d’Esi, il Sig. Innocenzi Giancarlo viticoltore in Cerreto d’Esi, la Sig.ra Marisa Savi, in rappresentanza dell’Az. Agr. S. Biagio di Matelica, il Sig. Cimarossa Lucio, viticoltore in Cerreto d’Esi, Il Sig. Antonelli Angelo viticoltore in Fabriano, il Sig. Cimarossa Silvano e la Sig. Tomasetti Norma viticoltori in Cerreto d’Esi, il Sig. Brugnola Roberto viticoltore in Esanatoglia, ed il Sig. Abbandonato, cittadino di Cerreto d’Esi e responsabile del comitato per la Festa dell’Uva.

Il Dott. Francesco Sbaffi ha spiegato che scopo dell’incontro era di costituire un comitato di produttori interessati alle sorti ed allo sviluppo della Vernaccia grossa detta cerretana che si potesse far carico innanzi tutto di richiedere alla Regione Marche la registrazione del vitigno al Registro Nazionale delle Viti.

I presenti hanno unanimemente concordato che il Dott. Alessandroni David, presente alla riunione ed attuale Sindaco di Cerreto d’Esi, fosse incaricato di presiedere detto comitato ed intraprendere le iniziative utili per le istanze dello stesso.

Il Dott. Settimino Virgili ha illustrato i lavori svolti fino ad ora sul vitigno Vernaccia cerretana da parte dell’ASSAM e le condizioni necessarie per la sua definitiva registrazione al Registro Nazionale delle Viti. In particolare ha precisato che la denominazione con cui dovrà essere registrato il vitigno è Vernaccia Grossa escludendo dal nome l’aggettivo cerretana che molti agricoltori locali utilizzano per chiamare questo vitigno. Il termine “grossa” è legato alle caratteristiche del grappolo decisamente grande ed è il nome con cui era conosciuta la Vernaccia locale fin dal secolo scorso, come documentato dagli studi storici condotti dall’Enologo Dott. Francesco Sbaffi e presentati al Convegno “Acque e vini nel Mandamento di Fabriano. Le acque Salse e la Vernaccia Grossa nota come Cerretana. Storia, Tradizione e Cultura di un Territorio” svoltosi lo scorso anno a Fabriano. Tutti i presenti approvano la discussione ed i  chiarimenti che emergono.

La riunione si è conclusa alle ore 19.20 con una degustazione della Vernaccia grossa vinificata dall’Azienda vitivinicola Tomasetti di Cerreto d’Esi.